Il Fondo di sospensione mutui per l’acquisto della prima casa, spesso chiamato Fondo Gasparrini, può consentire di sospendere temporaneamente le rate se una difficoltà prevista dalla norma incide sul reddito del nucleo familiare. Non è una pausa automatica e non è un modo per azzerare il mutuo: la domanda si presenta alla banca presso cui il finanziamento è in ammortamento, che la trasmette a Consap.
Alla data di verifica, Consap richiede tra l’altro un ISEE non superiore a 30.000 euro e un mutuo fino a 250.000 euro. Le condizioni complete e gli eventi ammessi sono pubblicati nella scheda ufficiale del Fondo: prima di interrompere un pagamento, confronta la tua situazione con la banca e con la modulistica corrente.
Quando il Fondo può essere pertinente
Il Fondo riguarda un mutuo contratto per l’acquisto della prima casa, non un finanziamento stipulato esclusivamente per ristrutturazione o liquidità. La FAQ Consap precisa inoltre che il mutuo deve essere in ammortamento da almeno un anno e che l’evento deve essersi verificato nei tre anni precedenti alla domanda.
Tra gli eventi indicati da Consap rientrano la cessazione di alcuni rapporti di lavoro con stato di disoccupazione attuale, la morte, il grave handicap o l’invalidità civile non inferiore all’80%, la sospensione dal lavoro e la riduzione dell’orario. Per questi ultimi due casi, la sospensione o riduzione deve durare almeno 30 giorni lavorativi consecutivi; per la riduzione, l’orario deve diminuire almeno del 20%.
Ci sono verifiche che non conviene dare per scontate. Consap segnala, ad esempio, l’esclusione quando alla domanda ci sono ritardi di pagamento superiori a 90 giorni consecutivi o una procedura esecutiva avviata da terzi sull’immobile ipotecato. Anche una polizza che copre lo stesso evento o altre agevolazioni pubbliche possono incidere: chiedi alla banca di leggere il contratto e il modulo con te.
Quanto può durare la sospensione e cosa succede agli interessi
Il limite complessivo indicato da Consap è di 18 mesi. Le sospensioni già concesse dalla banca concorrono al calcolo del periodo massimo. Per gli eventi di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, la durata massima è di 6 mesi se l’evento dura da 30 a 150 giorni lavorativi consecutivi, 12 mesi da 151 a 302 giorni e 18 mesi oltre 303 giorni.
La rata non sparisce dal mutuo: il piano di rimborso viene normalmente allungato. Consap indica che il Fondo rimborsa alla banca il 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante la sospensione e chiarisce che la banca non può chiedere al mutuatario il pagamento della quota interessi delle rate sospese rimasta a suo carico. Chiedi comunque un prospetto aggiornato: tasso, debito residuo, durata e condizioni contrattuali servono a capire l’effetto concreto sul tuo piano.
Non confondere questo strumento con una surroga del mutuo: la surroga trasferisce il finanziamento a un’altra banca, mentre qui si chiede una sospensione temporanea alla banca con cui il mutuo è in corso.
Come preparare la domanda alla banca
La domanda va presentata alla banca presso cui si pagano le rate, usando il modello Consap disponibile nella pagina di procedura e modulistica. Consap indica documento d’identità per cittadini italiani o UE, oppure passaporto e permesso di soggiorno per cittadini extra UE, oltre ai documenti legati all’evento. In caso di morte del mutuatario, la procedura Consap indica che è sufficiente il modello di domanda.
Per una cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione cambia secondo il contratto e la causa; per sospensione o riduzione dell’orario, Consap elenca provvedimenti, richieste o dichiarazioni del datore di lavoro alternative tra loro. Non sostituire un documento con un’autodichiarazione se il modulo chiede una prova specifica. La pagina ufficiale riporta che, acquisita la documentazione, Consap comunica l’esito alla banca entro 15 giorni solari consecutivi; la banca comunica al richiedente l’eventuale mancato accoglimento e le motivazioni.
Checklist: cosa fare prima della prossima rata
- Leggi la causale del mutuo. Verifica che sia legato all’acquisto dell’abitazione principale e che l’ammortamento sia iniziato da almeno un anno.
- Controlla importo e ISEE. Per la disciplina riportata da Consap dal 1° gennaio 2024, i riferimenti sono 250.000 euro di mutuo e ISEE entro 30.000 euro.
- Individua l’evento e la sua data. Deve rientrare nelle ipotesi previste e, secondo le FAQ, essersi verificato nei tre anni prima della domanda.
- Non attendere un ritardo rilevante. Chiedi alla banca come presentare la pratica prima che i ritardi superino 90 giorni consecutivi.
- Raccogli il modulo e gli allegati. Se il mutuo è cointestato, verifica le firme richieste: le FAQ Consap richiamano la sottoscrizione degli altri cointestatari.
- Chiedi il piano aggiornato. Conserva la risposta della banca e il prospetto successivo alla sospensione; ti serviranno per stimare durata residua e prossime scadenze.
Domande frequenti
Posso sospendere le rate del mutuo prima casa?
Il Fondo di sospensione mutui può essere pertinente se ricorrono i requisiti previsti da Consap, inclusi ISEE non superiore a 30.000 euro, mutuo fino a 250.000 euro ed evento di difficoltà tra quelli ammessi. La domanda va presentata alla banca che gestisce il mutuo.
Per quanto tempo si possono sospendere le rate?
Il periodo massimo complessivo è di 18 mesi. Per sospensione o riduzione dell’orario di lavoro, Consap indica fasce di 6, 12 o 18 mesi in base alla durata dell’evento; eventuali sospensioni già ottenute concorrono al limite.
La sospensione del mutuo è gratuita?
La sospensione non cancella il finanziamento. Consap indica il rimborso alla banca del 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo; la banca non può chiedere al mutuatario la quota interessi delle rate sospese rimasta a suo carico. Verifica sempre il piano aggiornato con la banca.