Tassi, credito e macroeconomia

BCE: crescita dei salari negoziati al 2,7% nel primo semestre 2027

Il 16 settembre 2026 la Banca centrale europea ha aggiornato il proprio wage tracker, includendo gli accordi collettivi firmati fino alla fine di agosto 2026. Le informazioni disponibili indicano una crescita dei salari negoziati del 2,7% nel primo trimestre 2027 e del 2,8% nel secondo trimestre. Il dato è indicativo, non una previsione, e riguarda nove Paesi dell’area euro, tra cui l’Italia. La copertura degli addetti scende però al 32,5% nel primo trimestre 2027 e al 25,1% nel secondo, quindi il risultato potrà essere rivisto con la firma di nuovi accordi.

ERAPress · Pubblicato il 16 settembre 2026

La novità più rilevante comunicata dalla BCE il 16 settembre 2026 riguarda l’aggiornamento del tracker salariale e l’estensione del suo orizzonte informativo fino alla fine di giugno 2027. Sulla base degli accordi collettivi attivi già disponibili, la crescita dei salari negoziati è indicata al 2,7% nel primo trimestre 2027 e al 2,8% nel secondo trimestre 2027. La fonte precisa che si tratta di informazioni orientate al futuro e non di una previsione della BCE.

Il tracker headline include anche i pagamenti una tantum concordati collettivamente, come compensazioni per l’inflazione, bonus o arretrati, distribuendone l’effetto su dodici mesi. Considerando l’intero 2026, il valore headline è pari al 2,2%, mentre il tracker con pagamenti una tantum non distribuiti è al 2,6% e quello che esclude tali pagamenti è anch’esso al 2,6%. La BCE segnala inoltre che l’effetto meccanico negativo dei pagamenti una tantum effettuati inizialmente nella seconda metà del 2024 si esaurirà completamente nella seconda metà del 2026.

Il principale limite riguarda la copertura. Per il 2026 gli accordi disponibili coprono il 46,9% degli addetti dei Paesi partecipanti; la quota scende al 32,5% nel primo trimestre 2027 e al 25,1% nel secondo trimestre. La copertura è destinata ad aumentare quando saranno firmati nuovi accordi, ma i dati sono soggetti a revisione. Per questo i valori sul 2027 descrivono soltanto i segnali già contenuti negli accordi attivi raccolti dalla BCE.

Il dato aggregato riguarda Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria e Finlandia. Nella tabella della BCE, la copertura riferita all’Italia è pari al 48,0% per il 2026, al 38,3% nel primo trimestre 2027 e al 37,2% nel secondo trimestre. Queste percentuali misurano la quota di addetti coperta dai dati del tracker e non consentono, da sole, di ricavare una previsione sui salari italiani o sull’andamento delle retribuzioni di ogni lavoratore.

La BCE prevede di estendere ulteriormente l’orizzonte del tracker: fino al terzo trimestre 2027 nella pubblicazione dei dati di novembre 2026 e all’intero 2027 in quella di dicembre 2026. La fonte precisa anche che il tracker non misura in modo perfetto l’indicatore della crescita dei salari negoziati e che possono verificarsi deviazioni nel tempo. Per una valutazione più ampia delle retribuzioni nell’area euro, la BCE rinvia alle proiezioni macroeconomiche di settembre 2026, che indicano una crescita annua del 3,3% della compensazione per dipendente nel 2026.

Cosa significa in pratica

Cosa significa in pratica

Fatto verificato: secondo l’aggiornamento BCE del 16 settembre 2026, gli accordi collettivi già disponibili indicano una crescita dei salari negoziati del 2,7% nel primo trimestre 2027 e del 2,8% nel secondo.

Cosa non si può concludere: il dato non è una previsione definitiva, non rappresenta tutti i lavoratori e non permette di stabilire come cambieranno i salari di una singola persona o le condizioni di un mutuo.

Cosa può essere utile verificare: per valutare l’impatto concreto sulle decisioni finanziarie occorre seguire i successivi aggiornamenti del tracker, l’evoluzione dell’inflazione, le decisioni sui tassi e la situazione reddituale individuale. I dati BCE sul 2027 potranno cambiare con la firma di nuovi accordi.

Fonte originale: Banca Centrale Europea. Contenuto informativo generale, non consulenza personalizzata.