Pubblicata il 23 luglio 2026
Il PIES è il documento personalizzato da usare per capire e confrontare una proposta di mutuo: controlla insieme importo, durata, tipo di tasso, TAEG, rata, spese, obblighi e diritti. Non scegliere sulla sola rata mensile. Due offerte possono avere rate simili ma durata, costi iniziali, servizi collegati o rischio di variazione molto diversi.
Questa guida serve a impostare un confronto ordinato. Non sostituisce il contratto né la valutazione della banca: la concessione del mutuo e le condizioni finali dipendono dall'istruttoria e dal singolo caso.
Che cos'è il PIES e quando riceverlo
PIES significa Prospetto Informativo Europeo Standardizzato. La Banca d'Italia spiega che l'intermediario lo consegna quando propone un mutuo a un consumatore: contiene le condizioni e le caratteristiche della proposta elaborate sulle informazioni fornite dal cliente, sulla situazione finanziaria, sulle esigenze e sulle preferenze.
Il suo formato standardizzato serve a rendere comparabili le offerte. Va messo a disposizione gratuitamente e in tempo utile prima che tu sia vincolato da un contratto di credito o da un'offerta. Controlla sempre la data fino alla quale le informazioni riportate restano valide.
Il foglio informativo descrive invece le condizioni generali del prodotto. È utile leggerli entrambi: il PIES ti aiuta sul preventivo personalizzato, il foglio informativo completa il quadro con caratteristiche, rischi e condizioni pubblicate dall'intermediario.
Checklist: le voci da controllare nel PIES
- Importo, durata e finalità. Verifica che somma finanziata, anni, numero di rate e finalità corrispondano al progetto che stai valutando.
- Tipo di tasso. Distingui fisso, variabile o altre formule previste. Per un variabile, individua parametro di riferimento, spread e modalità con cui la rata può cambiare. Per orientarti, leggi anche la guida al mutuo a tasso fisso o variabile.
- TAEG e costo totale. Il TAEG è un indicatore utile per confrontare il costo annuo complessivo di offerte omogenee; guarda anche l'importo totale che dovresti rimborsare.
- Rata e piano di rimborso. Controlla frequenza, importo, numero delle rate e piano di ammortamento. Nel variabile chiedi di comprendere quali ipotesi sono usate nelle simulazioni.
- Spese una tantum e ricorrenti. Separa istruttoria, perizia, incasso rata, conto eventualmente richiesto, imposte, assicurazioni e ogni altra voce indicata.
- Obblighi e conseguenze. Leggi con attenzione requisiti, garanzie, eventuali servizi accessori, ritardi di pagamento, rimborso anticipato e modalità di reclamo.
Conserva il documento completo, non solo la pagina della rata. Una proposta può cambiare se cambiano i dati forniti, le condizioni di mercato o gli elementi dell'istruttoria.
Come confrontare due offerte senza confondere i dati
Il confronto è più utile quando le offerte partono dagli stessi elementi: stesso importo, stessa finalità e, se possibile, stessa durata. Se uno di questi fattori cambia, annotalo prima di guardare quale rata sembra più bassa.
- Stessa durata: confronta TAEG, rata, costo totale e dettaglio delle spese.
- Durata diversa: valuta separatamente l'effetto sul budget mensile e sul totale da restituire; allungare il piano può ridurre la rata e modificare il costo complessivo.
- Tasso diverso: oltre al costo iniziale, verifica se il tuo budget regge gli scenari di variazione indicati per il tasso variabile.
- Servizi diversi: non trattare come equivalenti offerte che richiedono o includono assicurazioni, conti o altri prodotti con costi e condizioni differenti.
Il TAEG include interessi e molte spese accessorie, ma la Banca d'Italia segnala che non comprende alcune voci, come le spese notarili. Per l'acquisto casa considera quindi anche le voci esterne al mutuo: la guida sulle spese per l'acquisto della prima casa aiuta a impostare il budget completo.
Tre segnali da chiarire prima di decidere
- Rata più bassa, ma piano più lungo: chiediti quanti anni e quante rate in più stai accettando; il risparmio mensile non equivale automaticamente a un costo totale più basso.
- Costi indicati senza spiegazione: chiedi a cosa si riferisce ogni voce e se è una spesa una tantum o periodica. Non assumere che una spesa sia inclusa o facoltativa senza leggerlo nei documenti.
- Condizioni accessorie poco chiare: verifica che cosa accade a tasso, spese o servizi se non mantieni una condizione indicata nella proposta.
Se la proposta riguarda una surroga, confronta il PIES nuovo con i dati reali del mutuo esistente: debito residuo, durata, tasso, rata e piano di ammortamento. Puoi approfondire nella guida su quando valutare la surroga del mutuo.
Prima della firma: i passi pratici
- Rileggi il PIES completo quando hai tempo, segnando le voci non comprese.
- Richiedi chiarimenti scritti su costi, condizioni e simulazioni che non risultano chiari.
- Confronta documenti omogenei e conserva la versione con data di validità.
- Chiedi copia del contratto o del documento di sintesi prima della conclusione, per verificare che le condizioni siano coerenti con quanto ricevuto.
- Rivedi la sostenibilità del budget, includendo anticipo, spese di acquisto, altre rate e un margine per gli imprevisti.
Preparare i documenti della richiesta e comprendere l'offerta sono due attività diverse ma complementari: la checklist sui documenti per il mutuo prima casa può aiutarti a organizzare la prima.
Domande frequenti
Quando la banca deve consegnare il PIES?
Quando propone un mutuo a un consumatore, l'intermediario deve mettere a disposizione il PIES prima che il cliente sia vincolato dal contratto o da un'offerta. Il documento è personalizzato e indica la propria data di validità.
Il TAEG del PIES comprende tutte le spese del mutuo?
Il TAEG aiuta a confrontare il costo totale annuo del mutuo e include interessi e molte spese accessorie, ma non alcune voci come le spese notarili. Leggi quindi anche il dettaglio dei costi nel PIES e nel foglio informativo.
Posso confrontare due PIES con durata diversa?
Sì, ma non basarti solo sulla rata. Metti a confronto importo, durata, tipo di tasso, TAEG, costo totale, numero delle rate e spese; una durata più lunga può modificare in modo rilevante il costo complessivo.